Branzino selvaggio al vapore su emulsione di frutti di mare

Branzino selvaggio al vapore su emulsione di frutti di mare

Branzino selvaggio cotto al vapore direttamente sul suo brodo, con un’emulsione di tartufi di mare e canestrelli. Anno 2007, Sale & Pepe di Atene.

PreparazioneCotturaDifficoltàPersone
40 min75 minDifficile4

Ingredienti per 4 persone

  • 1 branzino selvaggio da 1 kg circa
  • 16 tartufi di mare
  • 16 canestrelli
  • olio extravergine d’oliva
  • ½ cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 2 foglie di alloro
  • pepe in grani
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • dragoncello
  • rucola selvatica
  • pimpinella
  • sale fino e pepe

Procedimento

  1. Squamare e sviscerare il branzino. Filettarlo e spinarlo ottenendo due baffe pulite. Eliminare la pelle e tagliare i filetti in 4 porzioni da 150-160 g.
  2. Mettere lisca e testa in pentola con cipolla, 1 spicchio d’aglio, carota, sedano, alloro e una manciata di pepe in grani. Coprire con abbondante acqua fredda e bollire per circa un’ora: sarà la base di cottura e il brodo.
  3. Lavare accuratamente tartufi di mare e canestrelli e tenerli un’ora sotto acqua fredda corrente.
  4. Aprirli in padella calda con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio intero, sfumando con il vino bianco, coperti. Tenerne 12 con il guscio per la guarnizione; sgusciare gli altri e conservarli nel liquido di cottura filtrato.
  5. Aggiungere al liquido un paio di mestoli di brodo di pesce ed emulsionare montando con la frusta mentre si versa a filo ½ bicchiere di olio extravergine. Salare se necessario.
  6. Adagiare i filetti su un setaccio d’acciaio, salare e pepare. Sistemare il setaccio sopra la pentola di brodo in ebollizione e coprire.
  7. Dopo 4-5 minuti disporre sui filetti dragoncello, pimpinella e rucola selvatica; richiudere e cuocere altri 5 minuti al vapore.
  8. Servire in piatto fondo caldo: due cucchiai di emulsione, 5 molluschi sgusciati, il filetto con le erbe, 3 tartufi di mare con il guscio e un filo d’olio a crudo.

Note tecniche

  • La cottura al vapore direttamente sul brodo del pesce stesso concentra l’aroma: è il cuore del piatto.
  • I molluschi vanno spurgati con cura: un solo guscio con sabbia compromette l’emulsione.
  • L’emulsione va montata con l’olio versato a filo, come una maionese calda: se si versa tutto insieme, si separa.

Abbinamento

Bianco di struttura senza legno invadente: Fiano o Chardonnay non barricato.

Creazione di Luca Merendi – Anno 2007 – Sale & Pepe, Atene


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